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Foto: Robert Perathoner immagine grande
Nome e Cognome: Peter Runggaldier
Data e luogo di nascita: 29/12/1968 Selva Gardena
Indirizzo: Via Danterceppies 28, Selva Gardena (BZ)
Stato civile: sposato con Lea Perathoner (che non è parente con Werner)
Sopranome: Runghi
Genitori: papà Franz (ora pensionato, era artigiano del legno) e mamma Imelda (casalinga)
Fratelli e sorelle: sono sei Walter, Leonhard, Hermann, Florian, Brigitte, Valeria
Altezza e peso: 172 cm 75 kg
Altri sport praticati: tennis, calcio, moto, MTB
Hobby: fare sport, Formula 1, giocare a carte
Lingue straniere conosciute: tedesco, inglese (e ladino)
Materiali: sci e bastoncini Fischer, scarponi Lange, attacchi Salomon, casco e occhiali Briko, guanti Invicta

Sponsor personale: Finstral

Prima volta sugli sci: a quattro anni. Lui ricorda di essere sempre stato forte e fra i risultati dell'infanzia segnala un 2° posto al Trofeo Topolino

Stagioni in Coppa del mondo: 8

Podi in Coppa del mondo:
1° SG Happo One '96,
1° SG Whisler Mt. '95,
2° DH Kitzbühel '91,
2° DH St. Anton '93,
2° DH Wengen '94,
2° SG Kitzbuehel '95,
2° SG Bormio '95,
3° SG Laax '97
3° DH Kitzbuehel '96,
3° DH Garmisch '96,
3° SG Val d'Isère '89,
3° SG Courmayeur '90

Medaglie: argento ai Mondiali di Saalbach 1991 in discesa
Coppa del mondo: 1° in quella di supergi 1995

Foto: Robert Perathoner immagine grande

La mia dote: „sono quasi sempre di buon umore"
Il mio difetto: „Sono troppo pignolo e ritardatario"

Peter e i suoi sci: „Se qualcosa andrà male sarà solo colpa mia: negli ultimi due anni abbiamo lavorato moltissimo sugli sci trovando quelli perfetti per ogni tipo di neve e di pista".

Considerato quasi all'unamità l'atleta più tecnico in circolazione sulle piste di discesa e supergi, Peter lotta da anni per migliorare le sue prestazioni anche nei tratti di pista più facili ed i suoi progressi sono costanti e continui. Dopo la bella medaglia conquistata in discesa ai mondiali 1991, ha avuto una battuta d'arresto nel 1992 a causa di un grave incidente al ginocchio che gli ha fatto perdere un'occasione forse irripetibile: partecipare alla discesa delle Olimpiadi 1992 sulla pista supertecnica di Val d'Isère che sembrava disegnata apposta per lui. Fra i più forti interpreti del supergi, Peter proprio in questa specialità è salito per la prima volta su un podio di Coppa de mondo, ha vinto la sua prima gara ed ha conquistato la Coppa del mondo di specialità 1995 grazie ad un'eccezionale costanza di risultati. Anche in discesa vanta comunque un palmares eccezionale, con alcuni fiori all'occhiello come la medaglia mondiale del 1991 e i due podi conquistati a Kitzbühel. Agli ultimi Mondiali l'ottavo posto in discesa è stato sicuramente meno deludente del 11° in supergi, ma Peter aveva sempre detto che le piste spagnole non erano adatte a lui. Sarà diverso al Sestriere, dove Runghi spera di riscattarsi, anche se il suo sogno resta quello di molti discesisti: vincere sulla Streif.

 


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