Tour dell'Alpe di Siusi

Con i suoi numerosi rifugi, gli ampi prati alpini dell'Alpe di Siusi sono l'ideale per escursioni, passeggiate e soste golose a base di specialità locali.
Il tour dell'Alpe di Siusi ti guiderà su e giù per i dolci pendii dell'altopiano dolomitico, deliziandoti con i suoi panorami mozzafiato.
Il tour dell'Alpe di Siusi ti guiderà su e giù per i dolci pendii dell'altopiano dolomitico, deliziandoti con i suoi panorami mozzafiato.

Tour info

Durata totale
6 h
Durata salita
3 h
Durata discesa
3 h
Lunghezza
10,0 km
Dislivello salita
800 m
Dislivello discesa
800 m
Altezza max.
2048 m
Difficoltà
Impegno
Tecnica
Stagione migliore
  • Gennaio
  • Febbraio
  • Marzo
  • Aprile
  • Maggio
  • Giugno
  • Luglio
  • Agosto
  • Settembre
  • Ottobre
  • Novembre
  • Dicembre

Introduzione

L'Alpe di Siusi, l'altopiano più vasto d'Europa nonché una delle destinazioni escursionistiche più amate della Val Gardena, ha qualcosa in serbo per tutti. La sua fitta rete di sentieri escursionistici offre talmente tante attrattive che è difficile sceglierne una sola per volta. Ecco perché abbiamo mappato per te un itinerario facile da percorrere e ricco di sorprese, che puoi estendere o accorciare a piacimento.

Indicazioni

Dall'Autostrada del Brennero (A22), prosegui in direzione Ortisei verso la Val Gardena (SS242), e parcheggia presso la stazione a valle della Cabinovia Alpe di Siusi.

Puoi raggiungere la Val Gardena anche con i mezzi pubblici: la tratta 350, che conduce da Ponte Gardena e Chiusa fino a Ortisei, passa ogni mezz'ora e la stazione a valle dista solamente 5 minuti di cammino dalla fermata dell'autobus della centralissima Piazza Sant'Antonio: una volta sceso dal bus, le cabinovie rosse dell'impianto di risalita ti daranno il benvenuto, pronte a portare il loro carico di passeggeri verso la stazione a monte.

Descrizione

Da Ortisei, la cabinovia ti condurrà rapidamente fino all'altopiano dell'Alpe di Siusi. In cima ti aspetta un panorama magnifico, che ti lascerà letteralmente senza parole: a est, il vasto alpeggio è cinto dal Sassopiatto e dal Sassolungo, mentre a sud potrai ammirare lo Sciliar, i Denti di Terrarossa e il Molignon.

L'escursione comincia con una discesa, ideale per riscaldarsi un po' in vista dei tratti più impegnativi: prendi il sentiero n. 9 direttamente dalla stazione a monte, attraversa il bosco e supera la malga Schgaguler-Schweige e lo Sporthotel Sonne. Imbocca poi il sentiero n. 6B, ubicato immediatamente alla sinistra dell'hotel, e prosegui fino alla Malga Sanon lungo rigogliosi pascoli alpini. Al rifugio potrai finalmente concederti una sosta, riposarti e rifocillarti con un delizioso strudel di mele, servito insieme a un panorama magnifico.

Sporthotel Sonne Alpe di Siusi Zoom
Dalla stazione a monte dell'Alpe di Siusi, una discesa ti condurrà fino allo Sporthotel Sonne.
Funivia Alpe di Siusi Zoom
La cabinovia dell'Alpe di Siusi ti porterà da Ortisei fino all'altopiano dell'Alpe di Siusi, dove comincia il tour.
Sentiero escursionistico dell'Alpe di Siusi Zoom
Dallo Sporthotel Sonne, prosegui verso ovest fino alla Malga Sanon, dove potrai rifocillarti.
foto

L'escursione continua sul sentiero n. 6B, un tratto boschivo e pianeggiante che ti condurrà fino all'Hotel Ritsch. Subito dopo l'hotel prosegui sul percorso n. 6, leggermente in salita. Dopo aver attraversato un prato ti ritroverai in una zona boschiva, dove avrai la possibilità di prendere una scorciatoia.

Il sentiero n. 30, che scende direttamente verso Saltria, ti consentirà di accorciare l'escursione. Se invece non hai ancora esaurito le energie puoi proseguire leggermente in salita lungo il sentiero n. 6, fino a raggiungere l'Hotel Goldknopf. Ogni passo ti porterà più vicino allo Sciliar e alle pareti rocciose delle Punte Santner ed Euringer, che sovrastano Siusi con i loro profili affilati e caratteristici.

Appena prima di giungere al Rifugio Panorama presso la stazione della cabinovia, ti ritroverai di fronte a un bivio: qui dovrai imboccare il percorso di sinistra, il sentiero n. 7, che passa di fronte al Rifugio Almrosenhütte e sale su fino all'Hotel Goldknopf. Dal Goldknopf, attraverso un sentiero alberato (sentiero n.8), attraverserai i boschi fino a raggiungere l'Hotel Tirler.

Anche qui avrai la possibilità di prendere una scorciatoia: il Sentiero n. 12 scende giù per i boschi fino al Tirler, mentre l'itinerario leggermente più lungo prosegue fino al Rifugio Molignon Mahlknechthuette attraverso il sentiero n. 7. Se hai optato per la seconda alternativa, osserva bene le formazioni rocciose di colore nero che s'intersecano sulla parete della montagna: sono le cosiddette Mahlknecht e Dialer Bohlen, uno strato di roccia vulcanica che venne spinto verso l'alto dai movimenti tettonici che generarono le Dolomiti, e che oggi attraversa tutta l'Alpe di Siusi.

Escursione all'Alpe di Siusi Zoom
Dall'Hotel Goldknopf godrai di una magnifica vista sullo Sciliar e sull'intero altopiano dell'Alpe di Siusi.
Alpe di Siusi in autunno Zoom
L'escursione prosegue sul versante posteriore dell'Alpe di Siusi verso l'Hotel Tirler, dove comincia la via del ritorno verso la cabinovia.
foto

Il ritorno

Sulla via del ritorno è consigliabile non dilungarsi troppo, per non perdere l'ultima funivia per Ortisei delle 18:00. Dall'Hotel Tirler prendi la strada per Saltria e imbocca il sentiero n. 6 diretto verso la funivia. Se vuoi evitare la salita, prendi direttamente l'autobus dalla fermata di Saltria e scendi all'Hotel Ritsch. Da lì, prosegui a piedi fino allo Sporthotel Sonne, passando di fronte alla Baita Sanon.

Qui allo Sporthotel Sonne ti aspetta l'ultima faticosa salita. Le tue gambe chiedono pietà? Non preoccuparti: la seggiovia ubicata a fianco all'hotel ti può portare direttamente alla stazione a monte della cabinovia dell'Alpe di Siusi.

Altopiano dell'Alpe di Siusi Zoom
Con i suoi rilievi dolci e poco impegnativi, l'altopiano dell'Alpe di Siusi è una destinazione escursionistica adatta a tutti.
foto

Consigli da insider

Il Gruppo del Catinaccio, lo Sciliar, i Denti di Terrarossa e il Molignon confinano tutti a sud con l'Alpe di Siusi. Secondo le leggende locali, il Re dei nani Laurino lanciò una maledizione sul suo regno in seguito a una disputa e vietò alle rose alpine di fiorire sia di giorno che di notte. Dimenticò tuttavia di menzionare il crepuscolo, motivo per cui le Dolomiti risplendono di incantevoli sfumature colorate sia all'alba che al tramonto. La Baita Almrosen Hütte prende il nome proprio dalle numerose rose alpine che crescono alle pendici dei Denti di Terrarossa, la cui fioritura è un vero e proprio spettacolo della natura. Se la leggenda ti affascina puoi ammirare le rose alpine qui sull'Alpe di Siusi intorno alla fine di giugno - condizioni climatiche permettendo - quando i pendii in fiore raggiungono il loro massimo splendore.

Mappe

  • Tabacco N. 05, Val Gardena-Alpe di Siusi. Le mappe digitali Tabacco sono disponibili sull'apposita App.
  • AV Map N. 52/I