Ciaspolata: dall'Alpe Juac in poi

La ciaspolata al Rifugio Juac è relativamente corta e semplice. Se preferisci affrontare un tour più impegnativo, puoi proseguire fino al Rifugio Firenze.
Situato in posizione meravigliosamente tranquilla sull'omonimo alpeggio, il Rifugio Juac è aperto anche in inverno.
Situato in posizione meravigliosamente tranquilla sull'omonimo alpeggio, il Rifugio Juac è aperto anche in inverno.

Tour info

Durata totale
1 h 30 min
Durata salita
45 min
Durata discesa
45 min
Lunghezza
1,9 km
Dislivello salita
203 m
Dislivello discesa
203 m
Altezza max.
1905 m
Difficoltà
Impegno
Tecnica
Stagione migliore
  • Gennaio
  • Febbraio
  • Marzo
  • Aprile
  • Maggio
  • Giugno
  • Luglio
  • Agosto
  • Settembre
  • Ottobre
  • Novembre
  • Dicembre

Introduzione

L'alpeggio "Juac", situato sopra il paese di Selva, non è solo facile da raggiungere ma offre anche una vista meravigliosa sulla Val Gardena. Il Parco Naturale Puez-Odle comincia proprio sopra il Rifugio Juac con l'inconfondibile Gruppo delle Odle, sotto il quale si estende l'Alpe di Cisles.

Se hai già una certa esperienza con le racchette da neve, ti consigliamo di estendere il percorso fino al Rifugio Troier, passando dall'Alpe di Cisles alle pendici delle Odle.

Indicazioni

Dall'Autostrada del Brennero (A22), prosegui lungo la Val Gardena (SS242) verso Selva. Poco prima di arrivare in paese (dopo l'Hotel Alpenroyal), svolta prima a sinistra e subito dopo a destra. Dopo circa 200 metri, prendi la salita alla tua sinistra, e appena la strada si appiana vira nuovamente a sinistra in direzione "Daunëi". Segui la stradina per circa 200 metri fino a raggiungere il parcheggio Sciuz, situato sopra le ultime case del centro abitato.

La Val Gardena è facilmente raggiungibile anche con i trasporti pubblici. Il bus 350 passa ogni mezz'ora e conduce da Chiusa o Ponte Gardena fino a Selva, dove puoi scendere alla centralissima fermata Nives. Purtroppo, le tratte che collegano il paese a Daunëi non sono operative durante la stagione invernale, motivo per cui questa escursione comincia a Selva e dura circa 40 minuti in più. Dalla fermata Nives, cammina per circa 150 metri sulla via principale in direzione ovest (fuori dalla valle), e gira a destra subito dopo il supermarket "Sartëur" sulla Strada "Rainel", che sale su in senso diagonale fino alla località "Col dala Pelda". Prendi la Strada Daunëi e continua a salire.

Escursionisti con le racchette da neve Zoom
Avrai bisogno delle ciaspole soltanto sopra il parcheggio Daunëi, dove termina la strada asfaltata.
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1° Tappa: Rifugio Juac

La ciaspolata per il Rifugio Juac, aperto anche in inverno, comincia su una strada asfaltata: seguila per circa 150 metri attorno a due tornanti e giungerai su un tratto pianeggiante dell'itinerario, dove il sentiero estivo si dirama a sinistra. Qui il percorso è agevole e si inoltra nel bosco leggermente in salita.

Anche se il terreno potrebbe essere ghiacciato e scivoloso, le ciaspole vengono sicuramente in aiuto. Nonostante in questo caso non svolgano la propria funzione principale - non sprofondano nella neve - le punte metalliche situate sotto il telaio assicurano un'ottima presa anche sui terreni più impervi.

La salita per raggiungere la prima tappa è di circa 200 metri, il che rende questa escursione accessibile sia a chi desidera provare le ciaspole per la prima volta, che per chi ha solo mezza giornata da dedicare al trekking.

Percorso alternativo

Una valida alternativa al Sentiero n.3 è la salita che si inerpica lungo i prati che si estendono verso ovest, alla tua sinistra. Qui, in un percorso caratterizzato da numerosi rilievi e avvallamenti, procederai dritto lungo un'ampia distesa erbosa, fino a raggiungere il Rifugio Juac a 1.905 metri di altitudine.

Tour: da Daunëi al Rifugio Juac

  • Distanza: 1,9 km
  • Durata: 45 min
  • Dislivello: 203 m
  • Altitudine della destinazione: 1.905 m
Rifugio Juac in inverno Zoom
Il Rifugio Juac è una meta interessante per un'escursione invernale di breve durata con le racchette da neve.
foto

2° Tappa: Rifugio Firenze

Se dopo il Rifugio Juac hai ancora voglia di scarpinare, puoi avventurarti nel Parco Naturale Puez-Odle fino a raggiungere la seconda tappa del percorso, il Rifugio Firenze. Prosegui oltre il Rifugio Juac in modo che rimanga alla tua sinistra, e incamminati lungo i boschi che si estendono alle sue spalle. Dopo meno di 300 metri di discesa sul Sentiero n.3, imbocca il Sentiero Estivo n.1, nuovamente in salita. L'itinerario, abbastanza largo, fresco e in ombra, costeggia controcorrente un piccolo corso d'acqua. A un certo punto, sarai in grado di riconoscere da lontano le cime inconfondibili delle Odle, che si faranno sempre più vicine a ogni tuo passo.

Ti manca soltanto una salita di 150 metri per raggiungere il Rifugio Firenze, situato a 2.040 metri di altitudine. E anche se il rifugio è chiuso durante i mesi invernali, puoi sempre riposarsi su una panchina sulla terrazza e ammirare il Sassolungo, il Sassopiatto e l'Alpe di Siusi in lontananza.

Tour: da Daunëi al Rifugio Firenze

  • Distanza: 4 km
  • Durata: 1 ora e 20 min
  • Dislivello: 355 m
  • Altitudine della destinazione: 2.040 m

Via del ritorno

Per rientrare a valle dal Rifugio Firenze, hai due opzioni: ripercorrere il sentiero fino a Daunëi, oppure salire fino al Col Raiser (attraverso il Sentiero Estivo n.4 per circa 300 metri), dove parte la cabinovia diretta a valle. La cabinovia, però, ti porterà a Santa Cristina: se hai parcheggiato a Daunëi, puoi raggiungere la tua auto sia con il taxi, bus o condividendo un passaggio in macchina.

Escursioni con le ciaspole Zoom
Dopo il Rifugio Juac puoi proseguire fino al Rifugio Firenze attraversando i boschi. Ne vale davvero la pena!
foto

3° Tappa: Rifugio Troier

La terza tappa di questa ciaspolata ti condurrà direttamente sotto le Odle, ma deve essere intrapresa in condizioni di assoluta sicurezza. Questo tratto dell'itinerario è infatti riservato agli escursionisti più esperti e ben equipaggiati, in grado di affrontare anche l'eventuale rischio valanghe. Chi non soddisfa questi requisiti può intraprendere questo tratto insieme a una guida alpina o con un gruppo organizzato.

Dal Rifugio Firenze, il percorso procede in direzione nord lungo il Sentiero Estivo n. 13. Qui l'itinerario può confondere: se all'inizio si attraversa un bosco rado, più avanti si prosegue infatti tra poggi e avvallamenti, scegliendo sempre la strada più facile ed evitando categoricamente le salite troppo ripide per non provocare valanghe.

Dopo aver guadagnato circa 200 metri di altitudine, prendi il Sentiero Estivo n. 13B, che nel tratto finale svolta all'improvviso verso sinistra fino a portarti sotto le cime delle Fermede. Procedi dunque verso ovest verso la Malga Pieralongia (2.997 m), nascosta dietro alcuni massi. Già da lontano, potrai scorgere il menhir di 60 metri che si erge di fronte al rifugio.

Nonostante il Rifugio Troier sia relativamente vicino, per il tratto successivo si raccomanda la massima cautela. La via più breve - il Sentiero Estivo n.2B - consiste infatti in una ripida discesa, dove il rischio valanghe è piuttosto elevato. Questo percorso deve quindi essere intrapreso in condizioni di assoluta sicurezza, oppure scartato a favore del sentiero che passa intorno alla collina, più lungo ma più sicuro. Se hai scelto questa opzione, dalla Malga Pieralongia scendi verso valle e dirigiti verso ovest, per poi risalire sulla destra fino a raggiungere il Rifugio Troier (2.250 m).

Tour: da Daunëi al Rifugio Troier

  • Distanza: 6,5 km
  • Durata: 2 ore e 15 min
  • Dislivello: 600 m
  • Altitudine della destinazione: 2.250 m

Via del ritorno

La discesa dal Rifugio Troier attraversa bellissimi prati alpini, fino a tagliare il sentiero invernale che collega il Rifugio Fermeda al Col Raiser. Segui questo percorso verso est, fino a raggiungere la stazione a monte della cabinovia che ti porterà dritto fino a Santa Cristina. Se te la senti, puoi anche proseguire senza l'aiuto degli impianti di risalita, incamminandoti verso i rifugi Firenze e Juac, fino ad arrivare a Daunëi.

Escursione invernale con le ciaspole Zoom
Le ciaspole possono essere noleggiate presso i negozi di articoli sportivi, i noleggi e la Scuola di Alpinismo Catores.
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Noleggio attrezzatura

Attraverso le guide alpine della Scuola di Alpinismo Catores puoi noleggiare le ciaspole (10€ racchette da neve + bastoncini) e ottenere informazioni di prima mano sulle condizioni della neve. Se questa è la tua prima volta sulle racchette da neve, ti consigliamo di prenotare una guida alpina (da 35€ a persona). In alternativa, chiedi direttamente ai punti noleggio dislocati in tutta la Val Gardena.

Mappe

  • Tabacco N.05, Val Gardena. Le Mappe Tabacco sono disponibili anche attraverso l'apposita App.
  • AV Map N. 52/I